in Innovazione&Tech

Recruiting, un nuovo format per l’Industria 4.0

Sessione d'aula mentre viene spiegato il contest per i makers

Il contesto in cui viviamo

Se da un lato la disoccupazione raggiunge livelli altissimi, dall’altro le aziende cercano e studiano strategie per selezionare i migliori talenti e far si che gli stessi rimangano con loro il più lungo tempo possibile. Si tratta in realtà di due facce della stessa medaglia: tantissime persone sono in cerca di occupazione e, di conseguenza, inviano decine (per non dire centinaia) di cv nella speranza che qualche azienda li selezioni. Dall’altro lato le aziende si trovano migliaia (se non decine di migliaia) di candidature per una data posizione e questo li obbliga a individuare strategie di recruiting sempre nuove per riuscire ad effettuare correttamente la fase di selezione.

In questo contesto nasce Math2B, spinoff di Alumni Mathematica che si occupa di pensare e realizzare strategie e metodologie che permettano alle aziende di individuare alcune competenze specialistiche dei propri candidati nell’ottica dell’Industria 4.0.

Cosa è l’Industria 4.0?

Il termine Industria 4.0 (o Industry 4.0) indica una tendenza dell’automazione industriale che integra alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti (fonte Wikipedia).

In sintesi, è in atto la quarta rivoluzione industriale e, conseguentemente, sono cambiate di molto rispetto al passato le competenze che un candidato ideale deve avere per poter far fronte alle nuove esigenze aziendali. Senza voler essere esaustivi, il candidato ideale di una azienda deve oggi essere un leader, deve avere un’ottima capacità di lavoro di gruppo, deve essere multi-tasking, ossia riuscire a fare contemporaneamente più attività, e deve necessariamente avere delle basi (tecniche o gestionali) sul trasferimento tecnologico, ossia la capacità di gestire e capire l’impatto che le nuove tecnologie e i nuovi dispositivi digitali hanno nella vita di tutti i giorni.

E come si possono individuare queste competenze?

Chiaramente non esiste una risposta univoca, né un modo inconfutabile per essere certi che effettivamente un candidato abbia o meno una certa competenza.

In Math2B ci siamo sforzati di dare una risposta a questa domanda e abbiamo concepito il format Makerselection.

Il progetto Makerselection

 

Progetto Makerselection per Individuare le competenze trasversali dei propri candidati

Il progetto Makerselection ha un obiettivo semplice e chiaro: valutare le competenze makers di un dato candidato.

Cosa vuol dire “competenze makers di un dato candidato”? Da Wikipedia:

Gli artigiani digitali, o maker, costituiscono un movimento culturale contemporaneo che rappresenta un’estensione su base tecnologica del tradizionale mondo del bricolage. Tra gli interessi tipici degli artigiani digitali vi sono realizzazioni di tipo ingegneristico, come apparecchiature elettroniche, realizzazioni robotiche, dispositivi per la stampa 3D, e apparecchiature a controllo numerico

Oggi diventa fondamentale per chiunque si avvicini al mondo del lavoro riuscire ad avere familiarità con questo mondo.

L’esperimento che abbiamo portato avanti è stato quello di organizzare un piccolo contest in cui i ragazzi, con o senza esperienza, divisi in piccoli gruppi devono realizzare un output high-tech partendo da una componentistica elettronica fornita dall’organizzazione. Una vera e propria mistery box uguale per tutti i team con l’obiettivo di valutare la creatività, competenza tecnica, capacità di lavorare in gruppo e anche di gestire situazioni di stress di tutti i candidati: gli output devono, infatti, essere realizzati in un dato numero di ore in cui preparare anche l’esposizione per l’adeguata comunicazione e presentazione dello stesso.

Abbiamo testato questo format nella fase di recruiting di una grande multinazionale quale Bosch Italia, insieme al nostro partner Cesop HR Consulting Company.

Ne è venuto fuori un evento davvero divertente che è stato raccontato in un video promozionale:

Tutto qui? Certo che no! Vi presentiamo anche il CAMPIONATO UNIVERSITARIO MAKERS

E dato che l’evento presso Bosch Italia ha riscosso grande interesse, abbiamo deciso di dare vita al Campionato Universitario Makers.

Logo del Campionato Universitario Makers

Il Campionato Universitario Makers è  il primo torneo a carattere nazionale svolto all’interno delle università, che si articola in diverse tappe + 1 finale nazionale. Partecipano studenti, laureandi e laureati in ingegneria, informatica, fisica e matematica, under 28 anni, in team di 3 unità. Lo scopo di questo “serious game” è costruire degli output high-tech con le componenti elettroniche fornite dall’organizzazione. 
Il campionato ha molteplici vantaggi:

  • è un’attività extracurricolare per i giovani laureandi e laureati del territorio di riferimento;
  • è un’occasione per le aziende di incontrare dei veri talenti dell’elettronica, della meccanica e dell’informatica e di raccogliere cv non facilmente reperibili sul mercato;
  • è un’opportunità per le Università di mostrarsi attive verso nuove forme di formazione e di edutainment (education + entertainment).

Insomma, un modo diverso di fare #ImproveTheWorld!

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