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Pack2Green, un hackathon per rilanciare l’innovazione sostenibile

Il format e il contesto 

Si è appena concluso Pack2Green, l’hackathon dell’innovazione sostenibile. Si tratta di un contest rivolto a giovani innovatori sui temi della green economy e dell’economia circolare promosso da Tersan Puglia, azienda leader nel settore del compostaggio, e organizzato da Math2B, azienda di cui sono socio e fondatore.

Vi ho già parlato in passato di cosa è un hackathon : quello che cerchiamo di fare in Math2B è proprio creare opportunità e nuovi modi di gestire i processi di innovazione in azienda attraverso contest, game ed eventi di vario genere.

Con Pack2Green abbiamo rilanciato la sfida di Tersan Puglia: ripensare il modo con cui si concepisce il packaging aziendale al fine di renderlo il più green possibile. L’obiettivo principale è stato quello di soddisfare le esigenze sempre più bio-sensitive dei clienti di Tersan Puglia, in un contesto economico e sociale caratterizzato da una crescente sensibilità verso i temi della produzione sostenibile. Figo, no?

Al contest hanno partecipato circa 70 innovatori (studenti universitari, dottorandi, ricercatori) provenienti da tutta Italia. Principalmente chimici e biologi, ma anche fisici, esperti di design aziendale, ingegneri, biotecnologi.

Vincitori dell’hackathon sono stati due chimici lucani che con il progetto ” SugarBags: il bio-packaging da canna da zucchero” hanno illustrato le proprietà della canna zucchero come materia prima per la produzione di sacchi eco-compatibili, evidenziando i vantaggi in termini di riduzione di emissioni di CO2.

Ciclo produttivo del progetto SugarBags, vincitore di Pack2Green

Metodologie operative

Concetto Generale

Da un punto di vista operativo organizzare un hackathon ha differenze sostanziali rispetto all’organizzazione di un evento più tradizionale. In un certo senso si può pensare ad un hackathon come un evento particolare, rivolto a un pubblico esigente e impostato seguendo la visione illustrata dall’azienda che lo promuove. Visione che, in taluni casi, potrebbe anche essere non del tutto nitida e definita chiaramente.

Come tutti i processi di Open Innovation, anche nella concezione di un hackathon è importante essere reattivi, avere competenze tecniche verticali e competenze manageriali orizzontali, e specifiche doti e predisposizioni per la gestione dello stress e delle situazioni di crisi.

Possiamo riassumere l’organizzazione di un hackathon, in generale, in 3 parti:

  • ideazione del format
  • lancio del contest
  • cerimonia conclusiva.

Pack2Green nello specifico

Ideazione del format

È importante scegliere le aziende giuste con cui instaurare una collaborazione per la strutturazione di un hackathon. Non tutte le azienda hanno la maturità aziendale per ripensare i propri processi interni, anche attraverso logiche nuove di gamification e destrutturazione aziendale.

In questo Tersan Puglia si è rivelata un’azienda all’avanguardia e particolarmente predisposta all’innovazione. Dopo alcuni incontri conoscitivi, abbiamo insieme individuato la traccia e definito i premi per i vincitori; abbiamo definito il regolamento e progettato la piattaforma per il concorso.

La calibrazione della traccia è una delle primissime sfide per chi organizza un hackathon: la traccia, infatti, deve essere di ampio respiro ma specifica; deve essere tecnica ma, non essendo un esame universitario, deve consentire all’innovatore di potersi cimentare fin da subito, favorendo così la contaminazione delle competenze che è approccio fondamentale per i processi di innovazione. 

Bilanciati con la complessità della traccia ci sono i premi messi a disposizioni per i vincitori. I premi che devono da un lato essere ambiziosi, dall’altro non esserlo troppo, perché è importante trasferire ai partecipanti che la vera vittoria nel partecipare ad un hackathon è proprio la partecipazione all’evento.

Fondamentale per ogni hackathon che si rispetti è dedicare la giusta attenzione al regolamento. Il regolamento deve cercare di prevedere la quasi totalità delle casistiche che si possono verificare, al fine di prevenire a monte eventuali problematiche e critiche che potrebbero presentarsi in corso che, qualora fondate, farebbero apparire il concorso poco professionale, con caduta di stile e immagine che, solitamente, allontana i virtuosi.

Infine, aspetto fondamentale è la progettazione della piattaforma web del concorso. Par Pack2Green abbiamo optato per una landing page strutturata con logiche di funneling nel rispetto degli ultimi standard del web marketing moderno. Obiettivo della landing è sempre quello di presentare in maniera sintetica ma efficace i tratti principali del concorso e portare i curiosi ad iscriversi alla piattaforma, per conoscere tutti i dettagli del concorso. L’iscrizione alla piattaforma è fondamentale perché consente di acquisire i riferimenti dei partecipanti per attuare successive azioni di comunicazione.

Lancio del contest

Dopo la fase di ideazione ci sono due fasi:

  • lancio del concorso
  • gestione. 

Scegliere la data giusta per il lancio di un concorso è un’azione che merita la giusta attenzione. La scelta della data non è probabilmente il fattore principale del buon successo di un’iniziativa, ma può diventare davvero strategico per iniziare bene e con il giusto entusiasmo l’evento.

Per Pack2Green abbiamo scelto come data di inizio del concorso martedì 27 ottobre. La scelta della data è stata dettata da due situazioni:

  • volontà dell’azienda committente di terminare il concorso entro la prima decade di dicembre
  • vicinanza con la settimana del 1 novembre che solitamente è meno intensa da un punto di vista lavorativo (cosa che facilita la partecipazione degli iscritti lavoratori).

Dopo il lancio diventa fondamentale un’adeguata gestione del concorso. Gestione del concorso che si caratterizza in due aspetti:

  • promozione per facilitare nuove iscrizioni
  • comunicazione a coloro che si sono iscritti alla piattaforma.

Per la promozione di Pack2Green abbiamo stretto collaborazioni con agenzie universitarie che sono nel network di Math2B e che da anni coinvolgiamo per tutte le attività legate ad altre che ci contraddistinguono, tipo il Campionato Universitario Makers.

Per quanto riguarda la comunicazione abbiamo strutturato diverse specifiche azioni, due tra le quali sono state particolarmente apprezzate dai partecipanti.

Innanzitutto abbiamo creato un gruppo telegram riservato ai partecipanti del concorso con l’iobiettivo di creare un engagement tra i partecipanti al fine di creare una community attiva e sensibile ai temi della green economy e della economia circolare.

La seconda azione è stata quella di strutturare dei webinar online rivolti ai partecipanti, con un duplice obiettivo:

  • fornire ai partecipanti informazioni specifiche sull’hackathon
  • informare gli ascoltatore sui temi dell’economia circolare e della green economy
Webinar 1 – 5 novembre 2020

Webinar di approfondimento di PACK2GREEN, l’hackahton dell’innovazione sostenibile, in compagnia di Silvestro e Leonardo delle Foglie, rispettivamente fondatore di Tersan Puglia e direttore generale di Bio Vegetal.

Webinar 2 – 19 novembre 2020

Incontro Webinar con i responsabili di Math2B e i referenti tecnici di Tersan Puglia per illustrare il concorso Pack2Green, l’hackathon dell’innovazione sostenibile.

 

Cerimonia conclusiva

La chiusura del concorso, nel caso di Pack2Green fissata al 30 novembre, non corrisponde con la chiusura dell’evento.

Dopo la chiusura del concorso abbiamo organizzato un incontro con la giuria, costituita da rappresentanti di Tersan Puglia, Math2B e docenti universitari.

Incontro dei giurati di Pack2Green, l’hackathon dell’innovazione sostenibile

La cerimonia conclusiva di Pack2Green è stata organizzata in data 11 dicembre 2020. Alla presenza dei protagonisti dell’hackathon e delle autorità sono stati premiati i vincitori.

Rassegna stampa 

L’evento Pack2Green, l’hackathon dell’innovazione sostenibile ha avuto una eco mediatica molto alta, e questo per chi organizza eventi con passione come noi è sempre un risultato di gratificazione importante.

Diverse testate giornalistiche (tv, radio, giornali, web) hanno ripreso l’iniziativa. Eccone alcune.

TgNorba24 del 14 dicembre 2020
 
CanaleCento La Radio del 30 ottobre 2020

Conclusioni

Organizzare un evento non è una cosa facile, e un hackathon forse è ancora più difficile.

Sono orgoglioso che Pack2Green sia stato un successo. Questo è merito di una serie di situazioni favorevoli, ma anche di professionalità, cuore e passione che abbiamo messo per raggiungere questo obiettivo.

Personalmente mi sono occupato di coordinare tutti gli aspetti, di ideare le strategie innovative e di fungere da responsabile delle attività.

Pack2Green, l’hackathon dell’Innovazione Sostenibile

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