Le tre tecnologie che stanno cambiando il mondo

in Innovazione&Tech

3 tecnologie che stanno cambiando il mondo!

Intelligenza Artificiale, Blockchain e Quantum Technologies…e perché tali tecnologie impatteranno nelle nostre vite…

Come può la tecnologia cambiare il mondo?

Che piaccia o no il nostro mondo cresce, matura e diventa esattamente ciò che l’uomo vuole. Sembra un po’ paradossale, e forse anche un po’ azzardato, eppure è davvero così.

Poche aziende, pochi uomini e poche nazioni, con le loro azioni e le loro strategie costruiscono il mondo intorno a noi in una maniera così determinante e sicuramente molto di più di quanto la maggior parte delle persone pensa realmente.

Non è una questione di complottismo, né qualcosa che deve far paura o preoccupare. È semplicemente un dato di fatto e come tale possiamo analizzarlo per trarre informazioni ed effettuare delle valutazioni.

Analogia Bill Gates – Jeff Bezos

Pensiamo un attimo a Bill Gates. Quando lui nel 1975 disse “Nel futuro vedo un computer su ogni scrivania e uno in ogni casa”1 ha esattamente fotografato una situazione che a distanza di 30 anni è divenuta quantomai reale. Certamente si potrebbe dire che tale situazione si sarebbe comunque verificata e che Bill Gates non ha fatto altro che cavalcare un’onda e che, a prescindere da Bill Gates, prima o poi avremmo comunque tutti avuto un computer in casa.

Probabilmente questo è vero.

Eppure, per un momento, lasciamo da parte il fatto che se oggi tutti chiamiamo il desktop “desktop” è perché in inglese vuol dire “scrivania”; e che le “cartelle” di un pc non sono altro che la riproduzione di come erano le scrivanie di un tempo, piene di faldoni e carte. Che “file” non è altro che il termine inglese per indicare un raccoglitore e che tutti questi nomi sono stati dati da Bill Gates, in un eccesso di visione di come il mondo doveva diventare. Lasciamo da parte tutto questo e pensiamo un attimo a Bill Gates com’è oggi.

Bill Gates è un imprenditore, programmatore, informatico e filantropo statunitense. Fondatore di Microsoft, nonché l’uomo più ricco del mondo.

Aver cavalcato l’onda è stato ciò che ha permesso a Bill Gates oggi di essere la persona più ricca del mondo.

A voler essere precisi, Bill Gates non è più la persona più ricca del mondo.

Da una settimana a questa parte, infatti, la persona più ricca del mondo è Jeff Bezos, fondatore di Amazon.

Jeff Bezos supera Bill Gates e diventa l’uomo più ricco del mondo 2.

Bill Gates è stata la persona più ricca del mondo per tanti anni

Bill Gates, fondatore di Microsoft

Jeff Bezos, la persona più ricca del mondo

Jeff Bezos, fondatore di Amazon

Bill Gates si è arricchito nell’era dei computer portatili cogliendo l’enorme opportunità che questa nuova tecnologia offriva.

Jeff Bezos si è arricchito nell’era di internet cogliendo l’enorme opportunità che questa nuova tecnologia offriva.

Non è questione di soldi o del diventare ricchi. È questione che la costruzione del mondo attuale è il risultato delle azioni commerciali di persone e aziende che riescono a cogliere le opportunità di business che le nuove tecnologie offrono.

È tutta questione di bolle…

Perché quando una nuova tecnologia si affaccia nel mercato, in quei primissimi istanti, che durano dalle poche settimane ai successivi 6-7 (e anche più) mesi, il mercato crea un meccanismo particolare che gli esperti chiamano bolle.

Una bolla altro non è che la risposta elastica generata dal mercato quando cominciano ad esserci tante nuove aziende e tanti investimenti incentrati su un particolare elemento, che può essere una nuova tecnologia. In questo lasso temporale si crea una speculazione finanziaria, basata sulla fortissima aspettativa per tali aziende e tali investimenti. Le banche cominciano a concedere prestiti, i venture capitalist muovono ingenti capitali di rischio, e tutto ciò crea un grande interesse tra gli azionisti. Le prime aziende cominciano a quotarsi in borsa, ma le loro azioni sono troppo instabili per rendere sicuri gli investimenti.

E in tutto questo tira e molla, analogo a una bolla di sapone su cui si continua a soffiare e a soffiare, si alterna una fiducia smisurata sui nuovi investimenti e un vero e proprio terrore di rischio. Tutto questo finché la bolla esplode, perché solo un’esplosione può realmente smuovere il mercato. Esplosione che, come tutte le attività caotiche, genera una grandissima schiera di vinti e una elité privilegiata di vincitori.

E sono quei vincitori che poi avranno la fortuna e la capacità di costruire e cambiare il mondo.

È stato così per le aziende che si sono mosse nel periodo dell’avvento dei computer. Ed è stato così molto di più nell’era di internet. E sarà così per le aziende che coglieranno le opportunità di business che le nuove tecnologie presenteranno.

Non sarà certo un caso che l’attuale persona più ricca del mondo è colui che nell’era della bolla di internet fondò la sua dot-com. 

Perché coloro che creeranno un impero economico e che avranno la possibilità di costruire il mondo di domani non saranno i costruttori di una nuova tecnologia. Saranno coloro che avranno colto le opportunità di business che le nuove tecnologie si portano dietro. E tali opportunità saranno colte solo da chi avrà avuto la capacità e l’energia di studiarle seriamente quando era il momento propizio. Ossia nel periodo immediatamente precedente allo scoppio della bolla.

Quali sono le tecnologie che impatteranno il mondo di domani?

Ritorniamo adesso alla tematica principale di questo articolo. Ossia capire e spiegare quali saranno le tre tecnologie che cambieranno il mondo del futuro.

Intelligenza Artificiale, Blockchain e Quantum Technologies.

Intelligenza Artificiale, Blockchain e Quantum Tecnhologies sono 3 tecnologie che stanno generando un hype dai toni sensazionali. Non solo articoli di giornale ma, soprattutto, investimenti consistenti da parte di aziende importanti che si stanno concentrando sulle loro applicazioni. Hanno in comune quindi il fatto di avere i giusti requisiti discussi nel capitolo precedente per poter far parte di una di quelle bolle che, se esploderanno, cambieranno il mercato e il nostro mondo in maniera determinante.

Si tratta di 3 tecnologie non allo stesso livello di maturità. Intelligenza Artificiale è, per esempio, un termine molto più diffuso di Quantum Technologies; probabilmente più che di Blockchain la maggioranza delle persone avrà sentito parlare di bitcoin.

Cerchiamo innanzitutto di capirne un po’ di più.

Intelligenza Artificiale

Cercando di essere il più generici possibili, l’Intelligenza Artificiale è quella branca del sapere che cerca di simulare in maniera automatica i comportamenti dell’intelligenza umana. Non quindi un semplice tentativo di automatismo, come può essere quello degli attuali calcolatori, che eseguono in maniera più o meno rapida una sequenza di informazioni e di istruzioni date dall’utente. Ma vere e proprie macchine pensanti, capaci di modificare il proprio comportamento a seconda delle condizioni al contorno e sulla base di una memoria pregressa che consente loro di evolvere in sistemi intelligenti. E che forniscano prestazioni che, a un osservatore comune, sembrerebbero essere di pertinenza esclusiva dell’intelligenza umana.  O almeno questo è l’obiettivo.

All’interno del macro tema dell’Intelligenza Artificiale possiamo inserire anche tutte quelle branche che seguono gli stessi principi base, come Machine Learning, Deep Learning, Reti Neurali

Osservazione

L’Intelligenza Artificiale è una di quelle tecnologie imposte dall’alto, ossia che sono diventate di dominio pubblico dopo che grosse aziende hanno cominciato a investire fungendo da attrattori per ulteriori investimenti. L’aspettativa del mercato su tale tecnologia è, tuttavia, molto alta: si pensa che con l’Intelligenza Artificiale si possa fare tutto, eppure ci sono ancora reali limiti tecnologici che non riescono a colmare tale aspettativa. Finora non si è ancora costruito un vero e proprio mercato consumer, ossia rivolto al cliente e non alle aziende. Una tecnologie che non soddisfa un bisogno reale non genera business.

Blockchain

Una Blockchain è un sistema di dati distribuito che consente di tracciare in maniera irreversibile tutti i trasferimenti di informazioni che ci sono all’interno di una piattaforma. Sostanzialmente è un meccanismo altamente complesso concepito per rendere sicuri i trasferimenti di monete virtuali, incentivare i pagamenti e le transazioni con tali valute, e fidelizzare gli utenti ad affidarsi a tale sistema di pagamento.

Il termine block-chain, tradotto “catena di blocchi“, sintetizza il concetto base di tale tecnologia: memorizzare la configurazione del sistema ad ogni transazione e consentire di aggiungere un nuovo blocco quando c’è una ulteriore transazione.

È una tecnologia che ribalta completamente il paradigma dei sistemi di sicurezza: non c’è più un’unità centrale che monitora il sistema e ne garantisce la sicurezza. Nella Blockchain, viceversa, la sicurezza del sistema non è centralizzata ma è decentralizzata verso tutti coloro che entrano nella catena.

Una tecnologia che va ben oltre le applicazioni alle sole cripto-valute.

Osservazione

La Blockchain, differentemente dall’Intelligenza Artificiale, ha una storia che parte dal basso, con il tentativo di decentrare il potere di internet fornendo un’alternativa alla sicurezza nel trasferimento delle informazioni. Ed è tale aspetto che ha attirato l’interesse degli studiosi e dei ricercatori che hanno cominciato a lavorare e a contribuire allo sviluppo di tale tecnologia rendendola sempre più forte. Questa peculiarità è, però, una proprietà di tutte le reti nella fase iniziale di sviluppo, si pensi ad internet agli inizi. La teoria delle reti dimostra che dopo un po’ di tempo alcuni nodi tendono a diventare più strategici di altri e portano il sistema ad accentrare la maggior parte delle movimentazioni della rete in essi.

Infografica sul funzionamento della blockchain

Modello di funzionamento semplificato della Blockchain

Quantum Technologies

Si definiscono Quantum Technologies tutte quelle tecnologie che si basano sull’applicazione dei principi della meccanica quantistica in ambito tecnologico. La sfida è quella di riuscire ad ottenere risultati che migliorino le performance dei dispositivi attuali in termini di misurazione, simulazione e computazione.

Gli ambiti teorici di applicazione sono molteplici. Si spazia dalla sanità, alla finanza; dalla sicurezza all’energia. In alcuni casi tali sfide hanno stimolato l’interesse dei mercati e molte big (giusto per citarne qualcuna, Google, IBM, Atos) hanno cominciato ad investire nei computer quantistici. – per una veloce infarinatura sui computer quantistici potete dare uno sguardo a queste slide che preparai per un evento qualche anno fa.

Nell’ultimo anno l’interesse sulle Quantum Technologies è aumentato esponenzialmente in quanto l’Unione Europea ha lanciato un piano d’investimento per oltre 1 miliardo di euro con l’obiettivo di stimolare iniziative economiche su questo settore 3.

Osservazione

Le Quantum Technologies, a differenza sia dell’Intelligenza Artificiale che della Blockchain, non hanno ancora un interesse significativo per quanto riguarda gli investimenti. A parte le big di cui abbiamo parlato prima, non ci sono ancora player importanti che hanno realmente realizzato delle applicazioni reali e non puramente teoriche. È un settore che richiede delle competenze davvero molto elevate, a livello accademico, e non è per nulla semplice per un profano avvicinarsi a tele tecnologia e apprenderne i principi minimi per cominciare a lavorarci su. E se non si riesce a creare massa critica attorno a una tecnologia, che vuol dire una community di esperti sul tema che  lavora insieme e sia veloce a rispondere alle esigenza del mercato, non si genera un business.

Conclusioni

Intelligenza Artificiale, Blockchain e Quantum Technologies: tecnologie molto potenti, molto differenti tra loro e con ancora tantissime criticità.

Eppure:

Intelligenza Artificiale, Blockchain e Quantum Technologies con ogni probabilità saranno le tecnologie principali attraverso le quali sarà costruito il mondo del futuro. E coloro che decideranno di investire saranno messi nella condizione ideale per generare nuovi mercati e nuovi imperi economici.

I veri business del futuro, quelli che muoveranno mercati da miliardi di euro per intenderci, si concentreranno su queste 3 tecnologie. Probabilmente anche su altre tecnologie che attualmente non si conoscono ancora.

Ma ad oggi non ci sono altre tecnologie all’infuori di queste che abbiamo tutto questo potenziale!

Per questo, chi ha la possibilità di investire capitali lo faccia su aziende e startup che hanno sviluppato applicazioni partendo da queste tecnologie. O investa in ricerca e sviluppo per integrare all’interno della propria azienda approcci innovativi che partano dalle stesse.

Chi, invece, si sta formando per diventare un manager del futuro investa tempo ed energia per studiare e comprendere le logiche base di tali tecnologie. E inventi e cerchi di costruirsi una visione che migliori la vita delle persone.

Perché il mondo del futuro si comincia a costruire fin da ora.

E la differenza tra chi avrà successo e chi no sarà solo nella velocità di esecuzione.

 

#ImproveTheWorld

 

Riferimenti nel testo:

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